mercoledì 10 gennaio 2018

MADE IN ISRAEL/FACEBOOK




Da qualche giorno il mio profilo facebook è tornato a funzionare nella libertà di parola/pubblicazione... Ho già spiegato in questo video ( http://samanthacomizzoli.blogspot.it/2017/12/sulla-censura-di-firenze-facebook-e-i_3.html ) come accade, la meccanica per far bloccare un profilo, che non ha nulla a che vedere con il contenuto segnalato.
Durante il “blocco” potevo accedere al mio profilo, accettare i tag e leggere i messaggi. Null'altro. E questo ho fatto. Però, ho anche voluto dare un'occhiata e capire quanti e chi sono gli ipotetici segnalatori di professione. Sì, perchè, gli infami vanno sempre individuati.
Certo, facebook è il luogo adatto per loro, ed ho già una lista di bloccati numerosi più del numero dei contatti. Eppure il mio profilo continua ad essere di loro attenzione. L'hasbara è sempre, sempre, molto seguace.
Allora ho provato a ragionare come facebook, cioè sui NUMERI. Ho trovato un gruppo che si chiama “persone a cui piace progetto dreyfus”. Beh, mi son detta... un po' strano.. Progetto dreyfus è già una pagina, dove si può discutere, leggere, messaggiare, pubblicare... che senso ha fare un gruppo per quella pagina? Forse (e ripeto, forse) solo uno: poter discutere senza essere visti pubblicamente, quindi anche segnalare...?
E' solo un'ipotesi, ma valeva comunque la pena dare un'occhiata agli iscritti e a chi gestisce la pagina per poterli bloccare tutti. Comunque sia, nel dubbio, sono sionisti che possono sempre segnalarmi e bloccarmi il profilo con il giochino che ho spiegato nel video.
E così ho fatto: uno ad uno li ho bloccati tutti (ovviamente dando un'occhiata al profilo affinchè non fossero persone messe dentro al gruppo alla cazzo). Invece, ho trovato profili tutti dichiaratamente sionisti.
Poteva finire qui e non vi era motivazione per scriverne se non fosse che..... alcuni di loro hanno tanti, ma davvero tanti di voi nei loro contatti. Mi spiace, ma questa volta ho bloccato due persone fra i miei contatti per questo motivo. Ti può capitare di avere fra i contatti uno che ha nella foto del profilo con orgoglio “Gerusalemme capitale di israele”. Ma, se ogni volta che vado a bloccare un sionisti, ci trovo sempre quella/quelle due persone...permettete.... ma ,come cazzo è che sti due sono sempre a contatto con i sionisti? Una volta, due, tre, venti... è un po' troppo per una svista.
Tornando a noi... chi di voi mi legge normalmente ha alcuni di questi esemplari sionisti fra i suoi contatti. Quindi, scrivo quest'articolo per consigliarvi di andare sulla pagina del gruppo e dare una controllata....
Ma, aggiungo: quand'ero sulla pagina del gruppo a bloccare i profili uno ad uno,...sulla parte dx dello schermo facebook mi dava suggerimenti ad altri gruppi. Uno di questi è “amici di israele”, ha una marea di iscritti.
Ci clicco sopra ed anche lì escono i nomi dei moderatori/responsabili.....
Pubblico la foto, tanto né è spavaldo, pur cancellando il nome sennò mi vanno subito a dare della “lista di proscrizione” anche se è un profilo lì...pubblico. (Perchè io non posso pubblicare nomi e foto, firmandomi, ma LORO possono fare dossier su di me in modo anonimo...gli infami).
Ma, lo pubblico, per far capire di chi stiamo parlando, cioè CHI sono i coloni israeliani. Per me nulla di nuovo, li ho conosciuti là. E' qui in Italia, fra i “compagni”, che non si capisce (o che non si vuole capire).






sabato 6 gennaio 2018

BAMBINI-RAGAZZI-ADULTI NELLE PRIGIONI ISRAELIANE (i 5 ragazzi di Hares)



Nel 2013, ero arrivata da poco in Palestina, mi parlarono subito dei 5 ragazzi di Hares. Una delle tante tragedie, terribili e mostruose perpetrate da israele sui palestinesi. Per chi non si ricorda o non conosce la storia, la trovate qui http://samanthacomizzoli.blogspot.it/2013/07/i-5-ragazzi-di-hares.html .
Partecipai alla campagna internazionale per il loro rilascio, facendo un video e altro. Ci sono stata spesso a casa di Um Fadi e Abu Fadi (la madre e il padre di Ali).
Come scrissi nell'articolo di allora, i 5 ragazzi rischiavano 25 anni di prigione; ma nel 2015 le cose cambiarono....
Agosto 2015, viene proposto quest'accordo: “riconoscersi colpevoli e scontare 15 anni di prigione o continuare a dichiararsi innocenti e rischiare l'ergastolo”. I 5 ragazzi accettarono di riconoscersi colpevoli.

Questa mattina ho ricevuto in privato le foto di due di loro, Mohammed Suleiman e Ali Shemlewi. Sono diventati uomini, in prigione. Se tutto rimane così usciranno nel 2028....
Bambini-ragazzi-adulti...queste evoluzioni della tua vita sempre in prigionia....
Abbraccio Um Fadi e Abu Fadi, e vado a vomitare (e non per il virus). Allego le foto di quando M. Suleiman e Ali erano ragazzi e di ora....(Ali è il secondo da dx).





mercoledì 3 gennaio 2018

I MOSTRI




I mostri non sono quelli che vedete in foto, ma quelli che hanno fatto questo. La mostruosità di israele non ha pari, e non lo dico per modo di dire. Nessun movimento, regime, gruppo terroristico ha mai (nella storia) torturato, ucciso, rubato per 70 anni di fila. Nessuno.
E' meno mostruoso radere al suolo una terra o uccidere in massa in un sol colpo una popolazione intera che tenerla in vita e godere nel torturarla.
Pensate ad un omicidio:
Caso 1) un colpo di pistola ed è secco.
Caso 2) tagliuzzare il corpo di una persona, violentarla, fargli bere benzina e poi guardarla bruciare viva...
Nel secondo caso si riconoscerebbero, oltre che l'omicidio, la tortura, la premeditazione e la crudeltà. Eppure, nessun israeliano ha mai pagato per la tortura, per la premeditazione, per la crudeltà e nemmeno per l'omicidio.
Arriviamo al voto dell'ONU sulla decisione di Trump..... Ho visto commenti del tipo “è una soddisfazione che abbiano votato tutti contro” e commenti dei sionisti “vergogna Italia che non ha appoggiato USA e israele” (Vedi Segni).
Allora ne deduco che secondo questa votazione, il “mondo” sostiene la libertà dei palestinesi ed è anche contro gli USA??!!??
Dai..per favore...solito teatrino da entrambe le parti; e visto e stravisto. Quante risoluzioni ONU ci sono state per fermare israele? Tante no? Aldilà che siano state ignorate da israele, ma il “mondo” che qui ha votato, si è rotto anche solo un'unghia per fermare israele?
No, nessuno. Ma, veramente, nessuno. Stiamo parlando di 70 anni (già detto all'inizio).
Per il “mondo” che ha votato all'ONU questi qui che vengono sparati in testa, bruciati vivi, uccisi...sono i terroristi.
Un uomo che aveva perso le gambe nei bombardamenti a Gaza e girava sulla sedia a rotelle, è stato ucciso qualche giorno prima di natale; un ragazzo al quale israele ha sparato in testa ed è rimasto vivo ed ora vivrà con la testa brutalmente deformata per il resto della vita: Iisra, che ad un checkpoint israeliano, gli hanno sparato ed è rimasta ustionata, sfigurata, deformata per il resto della vita. Loro, che hanno vissuto e vivranno il resto dei loro giorni in prigionia, in dolore fisico e psichico. Guardate in faccia chi viene considerato un mostro, inchinatevi, e baciate il suolo dove passano; perchè il loro esistere incenerisce tutte le false flag che vengono prodotte in Palestina da israele.
Oggi in Palestina, vicino a Ramallah, è stato ucciso un ragazzino di 17 anni. Gli israeliani gli hanno sparato dritto nel collo, a lui...che tirava le pietre.
C'è il video e non so se l'avete visto...ma quando è stato ferito è stato caricato su una macchina. L'ambulanza non c'era come non c'è in tutte le scene di scontro (vero).
Quand'ero in Palestina avevo seguito la storia di un ragazzo di 17 anni al quale avevano sparato alla schiena, rimasto paralizzato. Anche lì, ed anche quel giorno non c'era l'ambulanza.. Mi scioccò quando mi disse “l'abbiamo chiamata, ma erano tutte e tre fisse in xxxxxxx perchè lì è una manifestazione organizzata”. Mostri uguali agli israeliani.....
Un'ultima cosa: molti di voi mi scrivono che si sentono impotenti, che non sanno come aiutare i palestinesi o se c'è una qualche produzione artigianale dove poter acquistare per sostenere la Palestina. Ok, vi do la mia idea (a discapito di altre che non voglio nemmeno nominare): qualcuno di voi c'è stato in Palestina, qualcun altro ci tornerà o ci andrà.. Bene. Andate nel centro di Ramallah, un po' nascosto, ma facilmente reperibile c'è un negozio che vende giubbotti antiproiettile, maschere antigas, filtri maschere antigas, giubbini per la press. Ecco, andateci e comprate 2/20/200 (quante potete) maschere antigas o berrettini paraproiettili; poi andate dove ci sono degli scontri (quelli veri, dove non ci sono ambulanze e nemmeno la press). Non c'è bisogno che ne prendiate parte. Vi presentate lì dagli shebab e gli dite “volevo aiutare la Palestina, ve le regalo”. Vi girate e venite via.

Poi, magari, mentre venite via, per la strada con il bus....quando passerete davanti ai soldati o alle ogn....fategli un rutto in faccia da parte mia. Grazie

martedì 26 dicembre 2017

LE ARMI



Soltanto 20 anni fa vivevamo tutti senza cellulari, senza telecamere di sorveglianza ad ogni angolo, senza obiettivi che ti arrivavano addosso anche mentre caghi.
Oggi.... tutto questo è diventato un metodo di ferimento, tortura, danno.
Vivo il “portare la telecamera” come il “portare un'arma”. Si può entrare nell'intimità di una persona, la si può far arrestare, la si può violentare. Come tutte le armi, dipende da chi l'impugna, l'uso che se ne fa; e vivendo in un mondo popolato da merda, viene prodotta, appunto, merda.
Ieri, 25 dicembre, natale.... In Palestina un bus carico di mamme e papà si dirigeva verso una prigione israeliana per la “visita” ai prigionieri politici palestinesi. Un membro del “parlamento israeliano Knesset” è salito su uno di questi autobus con una telecamera e ha insultato una mamma: “tuo figlio è un cane, un insetto”.... (VIDEO: https://www.facebook.com/QudsN/videos/1862752900468269/ )
Bologna....qualche settimana fa....: un membro di mediaset si reca alla montagnola, con la telecamera, da migranti che stazionano lì e li incalza di domande e di insulti sul fatto che siano lì per vendere droga. La loro risposta è stata rubargli la telecamera e prenderlo a schiaffoni. Successivamente sono stati arrestati.
Se il soggetto viene a casa mia a farmi una violenza così, state pur sicuri che mi difendo anch'io dando al soggetto degli schiaffoni.
Ma come cazzo ti permetti di entrare nella mia vita, senza il mio permesso ed insultandomi? E pretendi anche che io non mi difenda dagli insulti?
Ogni giorno, in Palestina, in Italia: facebook ed internet in generale vengono usati da sbirri, servizi segreti, dipendenti di sbirri e servizi segreti, sionisti, fascisti, dipendenti di sionisti e fascisti, per INFAMARE, DIFFAMARE, VIOLENTARE, FAR ARRESTARE, DISTRUGGERE, UCCIDERE le persone.
Voi che siete fra i miei contatti facebook e non: ho visto una marea di volte che avete divulgato merda che fa danno. Inconsapevolmente o consapevolmente siete diventati complici. Ora qualcuno mi scriverà “dimmi quando e chi e smetterò di divulgare..”. Facendo così entrerei anch'io nel ruolo dell'infame. Con chi so cos'è e che ruolo ha, mi metto a posto direttamente faccia a faccia, quando ne ho la possibilità.
Vi invito solo a fare una cosa...prima di divulgare e/o pubblicare, chiedete al diretto interessato se potete; se non ne avete la possibilità, fate verifiche per i cazzi vostri documentandovi, e soprattutto....ragionate.







lunedì 11 dicembre 2017

3 GIORNI DI RABBIA....?


Gerusalemme 10/12/2017 soldati israeliani prendono un bambino palestinese di 14 anni

Indire 3 giorni di rabbia in Palestina è come indire 4 ore di sciopero della cgil qui in Italia. Ho aspettato senza scrivere nulla, perchè ho immaginato che finisse come sempre...
Quando ho visto i vecchi tromboni di partito lanciare i 3 giorni di rabbia, mi sono detta “davvero? E perchè 3 e non 4?”. No, ma scusate eh... ma di che cazzo si sta parlando? Della Palestina, no?
100 anni di oppressione, di rapimenti, di torture, di uccisioni, di furti da parte di israele.... E arrivano sti vecchi tromboni di partiti palestinesi (tutti) ad indire 3 giorni di rabbia....
E invece, anche questa volta, gli shebab che si mettono subito in moto pronti a morire, ve l'hanno messo nel culo.
Perchè? Perchè oggi erano 5 giorni ed erano ancora lì a farsi sparare, arrestare ed uccidere senza il comando dei partiti. E non per Gerusalemme, ma per la Palestina (io le pagine facebook degli shebab le leggo....).
Certo, ci sarà un calo delle manifestazioni fra un po', anche a Beit Ill, o a Gaza; perchè arriva la stanchezza fisica, gli impegni di studio e/o lavoro (per chi ce l'ha). Ma, i palestinesi non si fermeranno mai e per il solito semplice motivo: non hanno nulla da perdere perchè gli è già stato tolto tutto.
Sabato a Bologna non si camminava dalla tante gente che c'era, nella città addobbata con le stelle israeliane... E su facebook leggo “intifada” e ci sono i leader dei partiti palestinesi che annunciano la “lotta” con tweet e post.... Dai porca troia, andate in Palestina e cercate di capire che cazzo sta succedendo sennò unitevi a quelli di sabato per lo shopping in centro, è meglio.
Alcuni dati di questi giorni che i media si dimenticano di dire:
- sono stati feriti 17 soldati israeliani da lancio di pietre e molotov sulle auto.
- sono stati feriti 1302 palestinesi da proiettili veri, rubber bullet, gas e bombardamenti.
- 5 palestinesi uccisi a Gaza.
In questo momento, israele, sta tenendo ancora in arresto i corpi di 15 palestinesi uccisi, martiri. Vi pubblico i loro nomi e dati affichè si sappia:
1) Abdel-Hamid Abu Sorour, 19 anni, proveniente dal campo profughi di Aida, Betlemme, ucciso il 20/4/2016.
2) Mohammed Nasser Mahmoud al-Taraira (16 anni), di Hebron, è stato martirizzato il 30/6/2016.
3_ Mohammed Jabara Ahmed al-Faqih (29 anni), da Surif, Hebron, e fu martirizzato il 27/7/2016.
4_ Rami Muhammad Za'im Ali al-Urtani (31 anni), da Nablus, è stato martirizzato il 31/7/2016.
5_ Musbah Abu Sbeih (39 anni), da Silwan nella Gerusalemme occupata, è stato martirizzato il 9/10/2016.
6_ Fadi Ahmed al-Qanbar (28 anni), proveniente da Gerusalemme occupata, e martirizzato l'8/1/2017.
7_ Adel Hassan Ankoush (18 anni), del villaggio di Deir Abu Meshaal, è stato martirizzato il 16/6/2017.
8_ Baraa Ibrahim Atta (18 anni), del villaggio di Deir Abu Meshaal, è stato martirizzato il 16/6/2017.
9_ Osama Ahmed Atta (19 anni), del villaggio di Deir Abu Meshaal, è stato martirizzato il 16/6/2017.
10 - Nimer Mahmoud al-Jamal (36 anni) dal villaggio di Beit Surik, martirizzato il 26.9.2017.
11_ Bader Kamal Musabih, della città di Deir al-Balah, fu martirizzato l'11/2017.
12_ Shadi Sami Al-Hamri, della città di Deir Al-Balah, è stato martirizzato il 3/11/2017.
13_ Muhammad Khair al-Din al-Buhaisi, della città di Deir al-Balah, è stato martirizzato il 3/11/2017.
14_ Alaa Sami Abu Ghorab, della città di Deir Al-Balah, è stato martirizzato il 3/11/2017.
15_ Ahmed Hassan al-Sabakhi, del campo profughi di Nusseirat, è stato martirizzato il 3/11/2017.
Le forze di occupazione israeliane hanno anche arrestato 134 giovani palestinesi, tra cui 54 bambini.
Buon natale Palestina?


p.s.: sta battuta non posso evitarmela.. “ma progetto dreyfuss, non la divulga sta notizia?...http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/12/07/avvelenamento-da-tallio-arrestato-nipote-delle-vittime-_bc78ecc7-e495-4a03-9576-c6dd99951943.html “